La storia del nostro quartiere ha inizio intorno agli anni ’50 quando circa 70 persone, di origine marchigiana, decidono di creare una cooperativa e di acquistare 380 ettari circa di terreno, che verrà poi diviso tra i vari membri secondo la quota pagata. Questo lotto di terra non si limitava soltanto al futuro quartiere di Villaggio Prenestino, conosciuto in quegli anni con il nome di Ovile, ma comprendeva anche quello che poi sarebbe diventato il quartiere di Castelverde.
Il terreno acquistato era sprovvisto di tutto: dove adesso sorgono case, palazzine e strade in quel tempo vi erano soltanto roghi e arbusti. Fu infatti proprio la cooperativa a realizzare le prime strade; le stesse strade che adesso sono diventare le vie principali dei due quartieri, come Via Fosso dell’Osa per Villaggio Prenestino e Via Massa di San Giuliano per Castelverde.
Uomini e donne lavoravano in quello che veniva chiamato “Cantiere scuola”, con stipendi di circa 900 lire a settimana, ed è proprio grazie agli attuali anziani che oggi molte cose sono presente nel nostro quartiere.
Ma nella fine degli anni 50 qualcosa inizia ad andare per il verso sbagliato, l’allora direttore Massaro prese decisioni errate e non amministrò il denaro della cooperativa nel migliore dei modi, facendo indebitare la stessa. Per risanare il tutto fu necessario far lavorare anche i bambini.
Si dormiva in un grande capannone, situato alle spalle dell’attuale stazione di servizio IP, e in alcuni casi anche nelle stalle di polli e maiali.
Le cose iniziarono ad andare meglio quando lo stato stanziò dei contributi per le opere agricole, contributi di cui la cooperativa riuscì ad usufruire. Ma i servizi presenti, anche dopo la costruzione delle prime case, erano ancora davvero minimi. Basti pensare che la maggior parte degli spostamenti venivano effettuati a piedi e che il solo dottore presente si trovava a Lunghezza. L’acqua potabile veniva presa generalmente a Centro Serena, dove a quel tempo vi era una grande tenura agricola che, insieme ad alcune cave presenti sia a Lunghezza che nel nostro quartiere, hanno dato per svariati anni lavoro ai primi abitanti di questi territori…